Pippo Pattavina

pattavinaPippo Pattavina è nato a Lentini il 31 luglio 1938. Dotato di una bella voce, inizia la sua carriera artistica nel 1958 come cantante nei night club. Essendo la recitazione la sua vera aspirazione, partecipa come attore alla trasmissione radiofonica Il ficodindia, che tanto successo riscuote negli anni Sessanta.
Successivamente entra a far pare della compagnia del Teatro Stabile di Catania diretto da Mario Giusti. Ha inizio così la sua carriera teatrale, che lo porterà ad interpretare una cospicua carrellata di personaggi di primo piano, tra i quali il professor Salemi ne La violenza di Giuseppe Fava, Cleante ne L’avaro e Orazio ne La scuola delle mogli di Molière, Filippo d’Ungheria in Pipino il breve di Tony Cucchiara, il Duca d’Oragua ne I viceré di Federico de Roberto, Nanni Lasca ne La lupa di Giovanni Verga, Nino in Malia di Luigi Capuana, Alfio in Cavalleria rusticana di Giovanni Verga, Fifì ne Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello, Come prima meglio di prima di Luigi Pirandello con Anna Proclemer, Lord Buckingam in Riccardo III, di William Shakespeare con Giorgio Albertazzi, Mr. Doolittle in My fair lady di George Bernard Shaw con Gianrico Tedeschi, Leopolo Platania ne La governante di Vitaliano Brancati con Giorgio Albertazzi, Orlando in Foemina ridens di Giuseppe Fava, regia di Marco Parodi (per Taormina Arte), Don ‘Nzulu Ventura in Cappiddazzu paga tuttu di Pirandello-Martoglio, regia di Alvaro Piccardi,; Merumeci ne Gli indifferenti di Alberto Moravia, regia di Marco Parodi (per Taormina Arte).
E ancora interpreta il ruolo del titolo in Liolà di Luigi Pirandello, Il sistema Ribadier di Georges Feydeau, Chantecler di Edmond Rostand, regia di Armando Pugliese. Lunga e assidua la sua collaborazione con il Teatro Stabile di Catania, nelle cui stagioni ha ricoperto numerosi ruoli da protagonista: ricordiamo, negli anni recenti, Il Marchese di Roccaverdina, regia di Alvaro Piccardi; I Beati Paoli di Natoli per la regia di Giuseppe Dipasquale e La governante di Brancati, regia di Walter Pagliaro, presentata con successo in lunga tournée nazionale. E’ ancora protagonista in Aulularia di Plauto. Inoltre è autore ed interprete di Signori chi è di scena.
Per la Rai ha partecipato alle trasmissioni Fantastico e Giochiamo al varietè, regia di Antonello Falqui. Ha inoltre preso parte alla ripresa televisiva dello spettacolo A ciascuno il suo di Leonardo Sciascia, per la regia di Lamberto Puggelli.
Sempre per la TV, ha interpretato: Alfredo in Morte di una strega per la regia di Cinzia Th. Torrini; il Preside Burgio in Il cane di terracotta per la regia di Alberto Sironi; il Senatore Mercuri in La piovra 10 per la regia di Luigi Perelli.
Numerose sono state anche le sue interpretazioni cinematografiche, ultima delle quali il giudice Mistretta in Malena, regia di Giuseppe Tornatore.
Ha condotto trasmissioni televisive per l’emittenza privata. Nel corso della sua carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra i quali il Telamone d’argento e il Polifemo d’argento.
Di antica data la collaborazione con Tuccio Musumeci, con il quale forma un’irresistibile coppia. Nel 2004 per il TSC portano in tournée la novità assoluta Il comico e la spalla di Vincenzo Cerami.