Paolo Fantin

fantinPaolo Fantin nasce nel 1981 a Castelfranco e compie gli studi secondari all’Istituto Statale d’Arte di Venezia. Nel 2004 si diploma in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia e l’anno successivo consegue la specializzazione in Scenografia e Scenotecnica.

Nel 2011 viene insignito del prestigioso Premio della critica musicale “Franco Abbiati”, in particolare per le scene degli spettacoli Madama Butterfly (Torino, Teatro Regio), Sigismondo (Pesaro, Rossini Opera Festival) e Don Giovanni (Venezia, Teatro la Fenice).
Tra il 2006 ed il 2007 Paolo Fantin crea le scenografie per The little sweep di Benjamin Britten (regia di S.Patarino) e per Amahl e gli ospiti notturni a Rovigo e ripreso poi anche al Grand Theatre de Corbeil-Essonne in Francia; lavora poi per Sette piani, spettacolo di prosa tratto da un romanzo di Buzzati (regia di P.Valerio) in scena a Verona.

Nel 2004 collabora con Damiano Michieletto per l’allestimento de Il Piccolo Spazzacamino di Benjamin Britten prodotto dall’Ente Luglio Musicale Trapanese, e con il regista veneto presenta anche un progetto scenico per Le nozze di Figaro alla Komische Oper di Berlino e al “Ringaward”, concorso internazionale promosso dall’Opera di Graz, qualificandosi tra i primi 9 finalisti.

Inizia così un sodalizio artistico che porta Fantin e Michieletto a lavorare per importanti produzioni, sia operistiche sia di prosa, in alcuni dei più prestigiosi teatri d’Italia e del mondo.

Tra il 2005 ed il 2010 Fantin firma le scene per lo spettacolo di prosa Il Friuli di Pier Paolo Pasolini e per l’opera La bella e la bestia in prima esecuzione assoluta con musiche di M.Tutino e libretto di G. Di Leva al Teatro Comunale di Modena; per il ROF di Pesaro è scenografo de La gazza ladra, spettacolo che riceve il Premio Franco Abbiati 2008 per la regia, de La scala di seta, produzione ripresa anche al Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia, e di Sigismondo, per il quale si vedrà insignire dell’importante riconoscimento del Premio Franco Abbiati 2011, insieme alla costumista Carla Teti, per le migliori scene e costumi; lavora al Teatro Carlo Felice di Genova per le scene de Il cappello di paglia di Firenze di N.Rota; crea le scenografie per Jackie’O di M.Daugherty per il Lugo Opera Festival in co-produzione con il Teatro Comunale di Bologna; dà forma a Das Land des Lächelns di F.Lehar al Teatro Verdi di Trieste ed ottiene un grande successo con le scene di Lucia di Lammermoor all’Opernhaus Zürich. Inoltre firma le scene di Roméo et Juliette di C.Gounod al Teatro La Fenice di Venezia, di Die Entführung aus dem Serail al Teatro San Carlo di Napoli, di Luisa Miller e di una nuova produzione de Il Corsaro a Zurigo. Successivamente si occupa della realizzazione de Il Barbiere di Siviglia al Grand Théatre di Ginevra, Madama Butterfly al Teatro Regio di Torino, Elisir d’Amore al Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia in coproduzione con il Teatro Real di Madrid, Così fan tutte al New National Theatre di Tokyo con scene e costumi, The Greek Passion di B. Martinù al Teatro Massimo di Palermo.

Tra le produzioni seguite dal 2011 in poi sono da ricordare in particolar modo Don Giovanni, Nozze di Figaro e Così fan tutte al Teatro La Fenice di Venezia, La Bohème al Festival di Salisburgo e a Shangai, Trittico di G.Puccini al Theater an der Wien e a Copenhagen, L’elisir d’Amore a Madrid e a Graz, Poliuto a Zurigo.

Il 2013 si apre con una nuova produzione di Falstaff al Festival di Salisburgo, e prosegue con Un ballo in maschera e Scala di seta per il Teatro alla Scala di Milano, con Idomeneo al Theater an der Wien e con una ripresa di Elisir d’amore a Madrid.

Tra i prossimi impegni troviamo Idomeneo a Tokyo, Rake’s progress a Lipsia e Venezia, Cenerentola al Festival di Salisburgo, Guillaume Tell a Londra, Viaggio a Reims ad Amsterdam.