Michele Modesto Casarin

casarinProfessionista dal 1991, ha ricoperto ruoli da protagonista e co-protagonista in canovacci di Commedia dell’arte ed in spettacoli di repertorio classico (Ariosto, Goldoni, Gozzi, Molière…); collabora con i maggiori esponenti della Commedia dell’arte: Eugenio Allegri, Flavio Albanese, Giorgio Bertan, Enrico Bonavera, Carlo Boso, Renzo Fabris, Luca Franceschi, Giovanni Fusetti, Stefano Perocco.
Inizia con il TAG Teatro di Venezia, sotto la direzione di Carlo Boso, e partecipa alle maggiori produzioni nazionali ed internazionali: Droghe d’amore di C. Gozzi, La locandiera e Il servitore di due padroni di C. Goldoni (tournée internazionale 1991), La vedova scaltra di C. Goldoni (1992), La bottega del caffè di C. Goldoni (1993).
Nel ’95 partecipa alla formazione di Pantakin da Venezia, con la quale interpreta Pantalone nel canovaccio anonimo del ‘600 Il trionfo di Zanni, regia di Boso – Bertan; Anfitrione da Molière e Plauto, regia di Eugenio Allegri e Terra di desideri ispirato all’ Orlando furioso di Ariosto, regia di Sandra Mangini (1996); La moglie muta, regia di Luca Franceschi (1997); è protagonista nello spettacolo-evento Labirintomare, regia di Marcello Chiarenza (1998-99) e di nuovo Pantalone in La cameriera brillante (2000) di C. Goldoni, regia di Stefano Pagin.
Diplomato alla Scuola del Teatro Stabile del Veneto, nel 1999 prende parte all’allestimento di La Trilogia di Zelinda e Lindoro di C. Goldoni, regia di Giuseppe Emiliani.
Per La Biennale di Venezia ’99 Faber et Ludens con Antonio Catalano.
Nell’estate del 2000 prende parte allo spettacolo Visioni/immagini di un cantiere di”circo teatro” come protagonista, con la regia di Marcello Chiarenza, co-prodotto da La Biennale di Venezia e dalla Compagnia Arcipelago Circo Teatro; nell’estate 2001 il progetto diventa Ombra di luna e debutta al Festival internazionale di Circo-teatro di Brescia; in collaborazione con quest’ultimo ed il Florian Proposta di Pescara nel 2002 partecipa allo spettacolo Houdini con la regia di Raffaele De Ritis. Nel 2003 è di nuovo in scena con la maschera di Pantalone in Il Principe Moro – acrobazie in maschera per dramma giocoso, che scrive e dirige per Pantakin da Venezia. Nella stagione 2004 -‘05 prende parte a Coriolano con Alessandro Gassman per la regia di Roberto Cavosi. Nell’estate del 2005 cura la regia ed interpreta il controverso ruolo di Shylock nello spettacolo Shylock – L’Arte della maschera, mentre nel 2006 nell’Arlecchino/Don Giovanni torna ad indossare la maschera di Arlecchino sempre per Pantakin da Venezia. Nello stesso anno dirige anche Il Corvo, favola in maschera, coprodotto da Teatro Stabile del Veneto “Carlo Goldoni”, La Biennale di Venezia, Pantakin da Venezia, che partecipa al 38. Festival Internazionale di Teatro de La Biennale di Venezia, dove riceve il premio Agis “Leoncino d’oro” per il migliore spettacolo. Nel 2007, ancora al Festival de La Biennale, presenta lo spettacolo “L’ultima casa” scritto da Tiziano Scarpa e insignito del premio “Chi è di scena” istituito dal Tg3 per il miglior adattamento di un testo goldoniano.
E’ inoltre, dal 2000 ad oggi, docente di Commedia dell’arte presso le Scuole del Teatro Stabile delle Marche di Ancona, di Cagli e di Fabriano e regista: Amleto – nei modi della Commedia dell’Arte (1999) – Teatroimmagine di Mirano (Ve); Il Corvo – favola urbana tragicomica (2002) – Vicolo Corto; Il Principe Moro – acrobazie in maschera per dramma giocoso (2003) – Pantakin da Venezia; Dramlot – ipotesi tragica per maschera comica (2004) – Vicolo Corto e Lazzaretti Lazzaroni – commedia tragicoromantica per maschere ridicole e parti gravi (2004) – Pantakin da Venezia; La favola del figlio cambiato – racconto per maschera, corpo e voce (2005) – Pantakin da Venezia; Shylock – L’Arte della maschera (2005) – Pantakin da Venezia; Arlecchino/Don Giovanni (2006) – Pantakin da Venezia; Il Corvo, favola in maschera (2006) – Pantakin da Venezia, Teatro Stabile del Veneto, La Biennale di Venezia; L’ultima casa (2007) – Pantakin da Venezia, La Biennale di Venezia; Gemenii (2007) – Teatrul Masca di Bucarest; I due gemelli veneziani (2007) – Teatro Stabile delle Marche, AMAT; Indragostiti (2008) – Teatrul Masca di Bucarest; Otello, tragicommedia dell’arte (2009) – Pantakin, La Biennale di Venezia; Regele cerb (2009) – Teatrul Masca di Bucarest.