Lluis Pasqual

pasqualClasse 1951, per una divertente combinazione è nato anche lui il 5 giugno, come il prediletto Federico García Lorca. Originario di Reus (Catalogna), studia a Barcellona, dove si laurea in Lettere e Filosofia, specializzandosi in filologia e diplomandosi poi anche in Arte Drammatica presso l’Institut del Teatre della capitale catalana.

Cofondatore della compagnia La Tartana- Studio teatrale, con questa inizia a lavorare in teatro, per fondare nel 1976, sempre a Barcellona, il Teatre Lliure che inaugura la programmazione con uno spettacolo da lui scritto e diretto, Cammino di notte del 1854.
Nel 1983 diventa direttore del Centro drammatico nazionale spagnolo – Teatro María Guerrero di Madrid.
Nel 1990 si trasferisce a Parigi,dove rimane per 6 anni alla guida dell’Odéon-Théâtre de l’Europe, dirigendo anche, nel 1995 e nel 1996, la sezione teatro della Biennale di Venezia.

Successivamente riveste altri incarichi per il Comune di Barcellona (nell’ambito del progetto Barcellona Città del Teatro, 1999) tornando anche alla direzione del Teatre Lliure, che codirige con Guillem-Jordi Graells (1998-2000).
In parallelo, prosegue il lavoro di regista ospite delle principali istituzioni europee, per spettacoli di prosa e opera lirica.
Nel suo repertorio, grandi classici (Tre sorelle di Cechov, Aspettando Godot di Beckett, Edoardo II di Marlowe, Leonce e Lena di Büchner, Una delle ultime sere di Carnovale e La famiglia dell’antiquario di Goldoni, La tempesta di Shakespeare, tra gli altri), ma anche molti titoli contemporanei, tra cui Roberto Zucco di Koltès, The Breath of Life di David Hare, Mòbil di Belbel.
Considerato il regista lorchiano per eccellenza, del grande autore andaluso ha allestito Commedia sin titulo, i recital 5 Lorcas 5 (con un giovanissimo Antonio Banderas), Sonetos del Amor Oscuro, La oscura raíz, Mariana Pineda (spettacolo di flamenco), La casa di Bernarda Alba. Giorgio Strehler, di cui è stato assistente alla regia, nel 1986, gli ha affidato la messa in scena di El público, sempre di García Lorca, allestito in prima mondiale nella prima stagione di vita del Teatro Studio. Come regista lirico, ha diretto tra gli altri Falstaff e Don Carlos di Verdi, Il tabarro, Suor Angelica, Gianni Schicchi di Puccini, Le Comte Ory di Rossini, Tristano e Isotta di Wagner, Don Giovanni di Mozart.
Ha partecipato in un “cameo” al film di Pedro Almodóvar Tutto su mia madre: nella finzione, dirigeva Marisa Paredes impegnata nelle prove del recital La oscura raíz.

Nel 1996 ha ricevuto dal governo francese l’onorificenza di Cavaliere della Legion d’Onore.