Lello Arena

arenaE’ nato a Napoli. Il primo progetto al quale lavora, con Massimo Troisi, è il gruppo teatrale “La smorfia”. Oggi vive a Roma, facendo l’attore, il regista cinematografico e teatrale, il conduttore televisivo, lo sceneggiatore per il cinema e per i fumetti, l’autore di testi per il teatro e la televisione. Nel 1977 recita in Non si ride di solo pane con Massimo Troisi ed Enzo Decaro, a cui seguono Così è se vi piace! (1978) e La smorfia (1978-1981); lavora in Le cantate del fiore e del buffo di Piovani e Cerami (1989-1997); in La casa al mare di Ceranli, regia di Luca De Filippo (1991/1992); in Il signor Novecento (Premio I.D.I 1994), testo e regia di Piovani e Cerami (1992-1996). Con la regia di Benno Besson, per il Teatro di Genova, è Chebestia in Tuttosà e Chebestia di Coline Serreau (1993/94) e Orgone in Il Tartuifo di Molière (199912000). Prende parte a La vedova allegra di Lehar per la regia di Gino Landi al Teatro Lirico Bellini di Catania (1994). Nel 1995 recita in Borderò di Cerami e Piovani, a cui seguono: L’uomo che inventò la televisione di Fiastri e Vaime, regia di Pietro Garinei (1997); Tutta colpa di Cupido di Arena, Rappa, Paravidino per la sua regia (1999/2000); Historia di Don Chisciotte e del suo fido scudiere Sancho Panza, adattamento di Ugo De Vita (1999). Nel 2000 dirige e interpreta una sua nuova commedia Un bel giorno a Santa Stella (Arena, Artibani, Rappa). La sua carriera cinematografica è molto ricca e comprende: Ricomincio da tre di Massimo Troisi (1981); No, grazie, il caffé mi rende nervoso! diretto da Lodovico Gasparini (1982), Scusate il ritardo di Troisi (1983); Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno di Mario Monicelli (1984); Cuori nella tormenta di Enrico Oldoini (1984); Il coraggio di parlare di Leandro Castellani (1986); Chiari di luna, di cui è anche autore della sceneggiatura e regista (1988); Facciamo Paradiso di Mario Monicelli (1995) e Tu ridi di Paolo e Vittorio Taviani (1998). Prende parte a numerosi varietà televisivi tra cui: Non stop, Luna Park, Effetto smorfia, Giochiamo al variété, Bugie ovvero come inventarsi una vita da raccontare, di cui è autore dei testi e regista; Morto Troisi, viva Troisi, di Troisi, di cui è coautore dei testi; Premiatissima ’86. Nel 1988 è conduttore nel Raffaella Carrà Show. E’ autore e regista di candid camera per programmi televisivi, per i quali vince il Premio Europeo come migliore regista e autore. Nel 1989 conduce, da lui scritto, Roba da matti e nel 1992 partecipa insieme a Luca De Filippo a Uscita di emergenza di Manlio Santanelli, edizione televisiva dell’omonimo spettacolo teatrale. E’ conduttore di Il festival internazionale del circo (1993), di Striscia la notizia (1995) e di Quei due sopra il varano (1996), di Scherzi a parte (1997) e di Viva Napoli (1998/1999). E’ autore di due libri: I segreti del sacro papiro del sommo Urz (Guida Editore, 1993) e La smorfia (Einaudi, 1997). Ha curato, sempre per Einaudi, Totò, Peppino e … ho detto tutto! … , un’antologia dedicata ai film della grande coppia comica.
Per lo Stabile del Veneto (in coproduzione con lo Stabile di Genova) interpreta, diretto da Benno Besson, L’amore delle tre melarance di Edoardo Sanguineti da Carlo Gozzi e Il cerchio di gesso del Caucaso di Bertolt Brecht, diretto da Luca De Fusco George Dandin di Molière (in coproduzione con lo Stabile di Catania).