Giovanni Calò

caloDiplomato all’Ecole Internationale de Théàtre “Jacques Lecoq” di Parigi, è stato allievo e assistente di Pierre Byland. Nel 1981 debutta nello spettacolo Ahi mamma! di Leonetti, lavora in La traversée du dessert di Byland e Turba a Parigi, recita in Notte d’incanto di Mrozek regia di Stuhr, in Nozze di Canetti, in Il borghese gentiluomo, in Visite d’amore di Jarry. Collabora con lo Stabile di Parma in Lezioni di filosofia e Murder di Woody Allen, in Dialogo nella palude di Yourcenar. E’ con il Teatro Stabile di Genova in Tuttosà e Chebestia di Serreau e Hamlet di Shakespeare, diretti da Benno Besson e in La resistibile ascesa di Arturo Ui di Brecht, regia di Marco Sciaccaluga. Nella stagione 1993/94 prende parte a L’ultima ad andare e altre storie di Pinter e nel 1995 è protagonista di Che inenarrabile casino! di Ionesco, entrambi per la regia di Spreafico. Nel 1996 è ancora con il Teatro Stabile di Genova in Io di Labiche regia di Besson, con il quale recita anche in Il re cervo di Gozzi. Lavora in Il colonnello con le ali di Boytchev per la regia di Bertorelli e con la Compagnia Pagliai-Gassman in Il giuoco delle parti di Pirandello. E’ nuovamente diretto da Benno Besson in L’amore delle tre melarance di Sanguineti da Gozzi e in Il cerchio di gesso del Caucaso di Brecht; da De Fusco in George Dandin di Molière, La trilogia della villeggiatura di Goldoni e in Il mercante di Venezia di Shakespeare.

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