Enzo Turrin

turrinInizia a lavorare con Giovanni Poli al Teatro a l’Avogaria di Venezia nel 1970. In seguito interpreta per il Teatro Popolare di Roma Il feudatario di Goldoni, regia di Maurizio Scaparro, per lo Stabile di Torino Turandot di Gozzi (regia di Virginio Puecher) e Il matrimonio di Figaro di Beaumarchais (regia di Giancarlo Cobelli), per lo Stabile di Bolzano: il Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, La Cortigiana di Pietro Aretino, Qualcuno volò sul nido del cuculo, I dialoghi di Ruzante (regia di Marco Bernardi) e Aspettando Godot di Beckett (regia di Ottoni). Nel 1975 al Festival della Prosa di Venezia recita in Otello di Shakespeare, regia di Memè Perlini. Con la compagnia del Teatro Eliseo di Roma partecipa alle produzioni dirette da Maurizio Scaparro: Il gabbiano di Cechov, Pulcinella di Santanelli, Amerika da Kafka, Romeo e Giulietta di Shakespeare. Con la regia di Mario Missiroli è in La nemica prodotta dal Teatro Biondo di Palermo. Per lo Stabile del Veneto ha lavorato in Chi la fa l’aspetta e Una delle ultime sere di Carnovale di Carlo Goldoni (regia di Giuseppe Emiliani), in Se no i xe mati, no li volemo di Gino Rocca (regia di Giulio Bosetti), La bottega del caffè di Carlo Goldoni (regia di Luca De Fusco), Mémoires da Goldoni di Kezich e Scaparro, La trilogia della villeggiatura di Goldoni Il Mercante di Venezia di Shakespeare, Peccato che sia una sgualdrina di John Ford, regie di Luca De Fusco, La famiglia dell’antiquario di Goldoni e Edipo da Sofocle, regie di Lluis Pasqual.

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