Antonio Zanoletti

zanolettiDebutta con Giorgio Strehler e per alcune stagioni è al Piccolo Teatro di Milano. Con ruoli primari è in varie compagnie private e in Teatri Stabili. E’ diretto da Luca De Fusco, Fabio Battistini, Antonio Calenda, Mario Morini, Lamberto Puggelli, Luca Barbareschi, Mauro Avogadro, Walter Pagliaro e Luca Ronconi col quale ha recitato in testi di Weil, Shakespeare, Gadda, Baricco, Euripide, Nabokov, Ford. Inoltre ha recitato testi di Machiavelli, Alfieri, Manzoni, Goldoni, Brecht, Pirandello, Lorca, Eliot, Molière, Eschilo, Ruzante, Claudel, Bernanos, Luzi, Milosz, Dostoevskij, Testori, Ibsen.Al Teatro alla Scala, nel rapporto musica-parola, in Aminta di Tasso, il Conte di Carmagnola di Manzoni, Oreste di Alfieri, I dialoghi delle carmelitane musicate da Poulenc e curate da Ronconi. All’opera di Roma in Arlesiana di Bizet a cura di M.Avogadro. Ha lavorato nei teatri stabili di Torino, Roma, Firenze, Milano, Napoli e in teatri privati: Manzoni di Milano, Teatro Carcano, Teatro Pierlombardo – Franco Parenti, Teatro delle Arti di Roma, Teatro degli Incamminati, e in loro produzioni. E’ stato il Dottor Vangel ne La donna del mare di Ibsen del Teatro Stabile di Torino con Elisabetta Pozzi, regia di Mauro Avogadro. Al Teatro Greco di Siracusa recita in Prometeo con Roberto Herlitzka, regia di A.Calenda ; in ‘’Eracle’’ di Euripide, regia di Luca de Fusco, con Ugo Pagliai, ed è stato protagonista nelle ‘’Trachinie’’ di Sofocle, regia di W.Pagliaro. Al teatro aut-off era il Pastore Manders ne ‘’Gli spettri’’ di Ibsen, regia L.Loris. Ha curato la drammaturgia de Il sole negli occhi, lettere di Van Gogh al fratello Theo, di cui è anche interprete con una lunga tournée tuttora in corso in Italia e all’estero. Con Micaela Esdra e la regia di Walter Pagliaro è il Principe Egon ne ‘’la Contessina Mizzi’’ di A.Schnitzler. Ha curato il testo e la regia di ‘’Dialoghi su Paolo VI’’ attualmente in tournèe. Ha debuttato in prima nazionale all’Olimpico di Vicenza in ‘’Andromaca’’ di Euripide con Mascia Musy, regia A. Maggi. Ha ripreso ‘’il perenne divenire del cosmo’’ dal ‘’de rerum natura’’ di Lucrezio, per l’anno internazionale dell’astronomia. Con Chiara Nicora al pianoforte, ha recitato ‘’Enoch Arden’’, melologo musicato da R.Strauss, su testo di A.Tennyson.