“La putta onorata”, scritta nel 1749, si colloca a mezza strada fra le opere giovanili dell’autore, ancorate agli stilemi della Commedia dell’Arte, e le opere più mature.
Sotto l’influenza della commedia erudita e della letteratura romanzesca all’epoca in gran voga, essa si segnala per una trama avvincente e vorticosa che mescola inseguimenti, amori, stratagemmi, corse, botte, agnizioni e rapimenti…Ma la commedia si caratterizza per le straordinarie anticipazioni di temi e personaggi che si ritroveranno compiutamente realizzati nei successivi capolavori: la critica feroce ad una classe nobiliare che ha ormai dimenticato i suoi principi; l’affascinante mescolanza di finzione e realtà; l’affermazione degli ideali della borghesia e soprattutto le straordinarie invenzioni linguistiche.
La modernità e, forse, il segreto di questa schioppettate commedia è nella pulsione degli istinti, nell’aggressività all’interno del cosmo familiare, nel rapporto padre-figli ferocemente in contrasto per il possesso della stessa donna. A volte l’opera ha accenti sinistri, da romanzo nero, che anticipano temi ottocenteschi… Ma abilmente, Goldoni, mescola le cadenze drammatiche alla allegra vitalità popolare. Come sempre, anche in questa commedia, Goldoni riesce a stupirci con le sue sperimentazioni inaspettate e sorprendenti.

11>13 aprile 2017 rimessa al pubblico nella Sala del Ridotto del Teatro Verdi di Padova.
Dal 10 al 15 luglio 2017 rimessa al pubblico nella Sala Grande del Teatro Verdi di Padova, spettacolo inserito nella stagione teatrale estiva 2017 APERITIVO A TEATRO.