L’ACCADEMIA TEATRALE CARLO GOLDONI
FORMA GIOVANI ATTORI A DISTANZA

Iniziate le lezioni in FAD per i 18 allievi ammessi al primo anno della scuola regionale professionale di teatro nata dal Modello Veneto Teseo

71 le candidature arrivate da tutta Italia e dall’estero 

Venerdì, 20 novembre – I palcoscenici e le platee sono senza pubblico, ma la voglia di imparare e fare il mestiere dell’attore non manca di certo ai 18 allievi del primo anno dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni, che questa settimana hanno iniziato le lezioni tramite la formazione a distanza. Il gruppo di giovani aspiranti attori, la maggior parte tutti ventenni, si è ritrovato per la prima volta con i loro insegnanti, dopo aver superato le audizioni nelle ultime settimane di ottobre, connesso da casa propria.

In totale sono 71 i ragazzi che si sono presentati da quasi tutte le regioni italiane e anche dall’estero (Svizzera) alle selezioni per l’ammissione all’Accademia Teatrale Carlo Goldoni, la scuola regionale professionale di teatro, nata dal Modello Veneto TeSeO Teatro Scuola e Occupazione, il programma di formazione per i giovani talenti del territorio che vogliono intraprendere il mestiere dell’attore, siglato tra la Regione del Veneto e il Teatro Stabile del Veneto, in partnership con Accademia Teatrale Veneta. Sintomo di come il settore dello spettacolo dal vivo nonostante le difficoltà che sta attraversando in questi mesi, sia capace di attrarre l’interesse delle giovani generazioni e di proiettarsi verso il futuro. 

I 18 giovani allievi che hanno superato le selezioni e che hanno iniziato le lezioni, nelle prossime settimane di programma studieranno voce e dizione e cultura teatrale, con approfondimenti su correnti, autori, attori e registi particolarmente significativi della storia del teatro.

Nel frattempo le lezioni in FAD (formazione a distanza) continuano anche per gli studenti del secondo e del terzo anno di Accademia. Gli allievi del secondo anno oltre a studiare canto, voce e cultura teatrale frequentano anche un corso di Biomeccanica attraverso il quale pur nel loro isolamento forzato possono continuare a tenere in forma il loro corpo e approfondire le tematiche delle azioni fisiche. I ragazzi del terzo anno seguiti dalla docente Paola Bigatto, invece, portano avanti un lavoro di tecnica attoriale sulla lettura della Divina Commedia.

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