Sala del Ridotto
  • 25 febbraio 2015 20:45
  • Punta Corsara rappresenta un’esperienza unica in Italia. Nata da un percorso di riqualificazione sociale nel difficile quartiere napoletano di Scampia, ha dato vita ad una delle realtà teatrali più vitali ed apprezzate degli ultimi anni. In questo spettacolo Antonio Petito, storico Pulcinella, incontra il poeta russo Aleksandr Blok e il suo testo teatrale del 1906 “Balagancik (Il baraccone dei saltimbanchi)”. Il linguaggio popolare delle maschere napoletane si fonda alle avanguardie storiche, con esiti a dir poco esilaranti.

    “Totonno ‘o Pazzo, al secolo Antonio Petito, il più grande interprete di Pulcinella della seconda metà dell’Ottocento e sgrammaticato autore di numerosi testi teatrali, viene ricordato per il suo gusto particolare di mescolare, in arditi déguisements, le tradizionali pulcinellate napoletane con storie rubate al melodramma e ai romanzi d’appendice italiani e francesi, in grande voga nel pubblico dell’epoca. Di lui si ricorda anche la capacità di inserire nei suoi spettacoli elementi di attualità, in un approccio col pubblico diretto e smaliziato, che metteva a nudo le convenzioni teatrali a volte quasi anticipando le avanguardie simboliste e futuriste. Facciamo nostro questo spirito di contaminazione, facendo dialogare Petito con il poeta russo Aleksandr Blok e il suo testo teatrale del 1906 “Balagancik (Il baraccone dei saltimbanchi)” che Mejerchol’d stesso mise in scena e a cui Stravinskij e Diaghilev si ispirarono per il celebre balletto Petruska. Indagando un immaginario al confine tra la favola e la farsa, il nostro lavoro racconta le tragicomiche sventure in cui si cacciano Pulcinella e Felice Sciosciammocca in fuga da una Signora Morte improbabile e disperata. Questa volta, a dar loro filo da torcere, è un eccentrico Ciarlatano, ex commediante napoletano in esilio nei teatri d’avanguardia di San Pietroburgo, tornato in patria proprio con il progetto di ammazzare, o meglio, cancellare dal mondo del teatro Pulcinella e Felice. Imprigionati nel suo sgangherato Baraccone in compagnia di Colombina, una marionetta meccanica candida e coraggiosa, il nostro duo di avventurosi perdigiorno sperimenta e confonde il lato umano e quello meccanico della paura, della fame e dell’amore. Ne nasce un gioco tra verità e finzione, un ballo vorticoso come quello che travolge il Pierrot e l’Arlecchino di Blok in cui, forse tutti sotto effetto delle illusioni del Ciarlatano, non distinguiamo più la maschera dal personaggio, la marionetta dall’essere umano. Persi in uno spazio vuoto, che potrebbe essere tanto una piazza quanto una collina scura, come in un sogno, mentre la notte avanza, i nostri personaggi, si incontrano e da lì cominciano il loro viaggio, incoscienti e ingenui come due bambini, vincono perché è scritto così, sfuggono perché è così che deve andare a finire. Pulcinella e Felice, in qualche modo resistono alle avanguardie e alle tradizioni, ai loro autori e a chi li rievoca e li interroga; col privilegio della loro natura molteplice, queste maschere/marionette, nessuno le ammazza. Eppure abbiamo provato stavolta a non salvarli fino in fondo, a non dargliela del tutto vinta, arrabbiati e annoiati come il Ciarlatano, stanchi come lui dei loro vuommeche, dei loro continui siparietti. Il nostro è infatti un lavoro per Petito e contro Petito, un omaggio alla sua anarfabetica scrittura scenica e allo stesso tempo quasi un affondo nei suoi testi. Ancora con il linguaggio della farsa, ma stavolta, a differenza de “Il signor di Pourceaugnac”, dove Parigi diventava Napoli, e i guizzi di Molière si confondevano con la maschera di Totò, siamo partiti da noi, da un autore napoletano, per andare altrove”.

    Emanuele Valenti

    www.puntacorsara.com

    Prezzi
    Interi 10 €
    Ridotti 8 €
    Giovani A Teatro 2,50 €

    Riduzioni
    per gli abbonati alla Stagione di prosa, over 65 anni e altre riduzioni concesse

    Abbonamenti
    SuperStart 75 €
    Solo Padova 45 €
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    Informazioni
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    Inizio vendita dal 3 dicembre presso il Teatro Verdi e presso il Teatro Goldoni

    Teatro Verdi

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    Orario di biglietteria  

    Fino al 16 giugno 2018
    dal martedì al sabato 10.00/13.00 – 15.00/18.30
    in tutte le giornate di spettacolo 10.00 /13.00 – 15.00 / inizio spettacolo
    domeniche con spettacolo 15.00 / inizio spettacolo

     

    Via dei Livello 32 - Padova - 35139 - Italia