• 7 ottobre 2017 21:00
  • Peggy Pepper, interpretata da una straordinaria Marion Davies, è una ragazza di provincia che arriva a Hollywood, decisa a sfondare come attrice. Con l’aiuto di un collega ottiene piccole parti comiche, ma aspira ai grandi ruoli drammatici e rischia di rovinarsi sposando un fasullo nobile francese. Il migliore dei tre film della Davies diretti da Vidor. “Uno dei primi modelli di cinema sul cinema in forma di commedia pimpante e graffiante sul mondo di Hollywood. Una chicca.” (Morando Morandini). Show People è uno dei primi esempi di film sul mondo del cinema e vi appaiono brevemente diverse celebrità hollywoodiane del tempo. Il cammeo più divertente è quello di Charles Chaplin e la gag si basa sul fatto che il suo volto (così diverso da quello di Charlot) era sconosciuto al grande pubblico. Spiritosa, e autoironica, è inoltre la breve scena in cui la protagonista incrocia nei giardini degli Studios l’attrice Marion Davies (cioè se stessa) rimanendone delusa.

    King Vidor. Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense, nato a Galveston (Texas) nel 1894 e morto a Paso Robles (California) nel 1982. Tra i maggiori registi del suo Paese tra la metà degli anni Venti e la metà degli anni Trenta, quando realizzò impegnativi film di denuncia sociale. La sua fama è legata a una trilogia indipendente e personale: La folla (1928), ritratto amaro d’una società alle soglie della crisi, con al centro la solitudine e l’isolamento dell’individuo, dell’americano medio, inghiottito dall’anonimato e dall’alienazione, conseguenza della vita e del lavoro nelle grandi città; Alleluja! (1929), notevole per il cast “tutto negro”, all’epoca una novità quasi rivoluzionaria , e Nostro pane quotidiano (1934), che offriva la soluzione di un ritorno alla campagna. L’insuccesso di quest’ultima opera lo riportò ai generi tradizionali in cui cantò un’America ottimista e maschilista, ma anche violenta ( Passaggio a Nord-Ovest, 1939; Duello al sole, 1946). Ebbe cinque nominations agli Oscar, ma un solo premio, alla carriera (1979); alla Mostra del cinema di Venezia vinse una Coppa come miglior regista per The wedding night (1935; Notte di nozze) e, anni dopo, un Leone d’oro alla carriera (1982). Della maggior parte dei suoi film fu anche sceneggiatore.

    Zerorchestra vede la luce nel 1995 su iniziativa di Cinemazero in occasione del centenario della nascita del cinema. L’ambizioso progetto di proporre musiche originali per accompagnare dal vivo i capolavori del cinema delle origini nasce, senza ombra di dubbio, dall’ esperienza straordinaria delle Giornate del Cinema Muto e dalla rassegna Schermo sonoro, avviatasi a Pordenone in quegli anni con l’intento di offrire ai musicisti uno spazio per la ricerca e l’improvvisazione.

    Per Show People le musiche sono state composte da Guenter Buchwald (conduzione e pianoforte) ed eseguite con Francesco Bearzatti (sax e clarinetto), Luca Colussi (batteria), Luca Grizzo (percussioni), Didier Ortolan (clarinetti e sax), Gaspare Pasini (sax), Romano Todesco (contrabbasso), Luigi Vitale (vibrafono e xilofono).

     

    Durante la cerimonia di premiazione, alla presenza dei giurati Valentina Lodovini, Marco Danieli e Andrea De Sica verranno annunciati i film premiati della sesta edizione di Detour e il regista Gianni Amelio riceverà il premio Padova incontra il cinema. Al termine delle cerimonia, il teatro si trasformerà in cinema per accogliere la proiezione, musicata dal vivo, della commedia Maschere di celluloide, girato nel 1928 da King Vidor. Il film costituisce uno dei vertici della commedia brillante americana degli anni Venti ed è una parodia comica, lucida e disincantata della Hollywood di allora, interpretata da una straordinaria Marion Davies affiancata da una parata di celebrità d’epoca (tra cui Charlie Chaplin, Norma Talmadge e Douglas Fairbanks) nella parte di loro stesse. Il film verrà musicato dalla Zerorchestra sotto la direzione di Günter Buchwald, uno tra i più conosciuti e apprezzati direttori d’orchestra per film muti.

    Prezzo biglietto posto unico numerato € 8,00

    Teatro Verdi

    Centralino 049 8777011
    Biglietteria 049 87770213
    Fax 049 661053
    Coordinatore direzione.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
    Richiesta informazioni info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
    Orario di biglietteria  

    Fino al 16 giugno 2018
    dal martedì al sabato 10.00/13.00 – 15.00/18.30
    in tutte le giornate di spettacolo 10.00 /13.00 – 15.00 / inizio spettacolo
    domeniche con spettacolo 15.00 / inizio spettacolo

     

    Via dei Livello 32 - Padova - 35139 - Italia