• 1 Giugno 2019 21:00
  • Una festa aperta a coloro che hanno voglia di ridisegnare le strade della loro realtà, dare una nuova segnaletica per una nuova circolazione sanguigna. Una serata dedicata alla musica ma che propone molto di più, un evento dedicato ai talent ma senza competizione, un angolo dedicato alla voce ma abbastanza grande da contenere un coro.

    Sono proprio le voci le protagoniste di questo festival, voci rappresentative di questa città, quelle più ferventi ma ancora nascoste, le voci meno scontate, sparse e accomunate dalla loro capacità di raccontare e raccontarsi.

    La proposta di Maps, festival delle voci contemporanee, nasce dalla volontà del Teatro Stabile del Veneto di valorizzare le migliori identità della scena musicale locale, in un contesto “pubblico” che rappresenta una piazza e una vetrina artistica nella quale la città si riconosce. Il Teatro Goldoni è tutto questo e rappresenta per la città di Venezia un punto di riferimento per la qualità delle proposte – di teatro, danza, musica e altro – in città.

    Maps raduna le proposte artistiche di Veneto Contemporaneo, collettivo di musicisti e autori veneti che propongono nei loro spettacoli una nuova idea di Veneto, rispettosa delle tradizioni locali ma in grado di mettersi in relazione con la cultura e il sapere mutevole del mondo globalizzato, e Voci Sparse, evento nato nella primavera del 2017 fa tra le mura di Argo16 da alcuni dei giovani protagonisti del panorama musicale veneziano con l’intento di concretizzare l’idea di questa scena locale fatta di autori giovani e di altissimo spessore.

    Maps come mappe, punti cardine di un panorama vivo e ricco ma che difficilmente, oggigiorno, trovano le occasioni per mostrarsi e brillare. Questa è un’occasione unica per poter dare uno sguardo a ciò che popola il “sottosuolo” locale e dare l’opportunità alle voci contemporanee veneziane di presentarsi al grande pubblico sul palco della loro città, il palco del Teatro Goldoni.

    Uno spettacolo che è al tempo stesso concerto e teatro, musica e monologhi si concatenano presentando un ampio spettro di realtà e generi musicali. Il cantautorato non tanto come genere definito ma piuttosto come idea di base da cui far nascere la propria musica fatta delle più disparate sonorità. Un evento in crescendo, dall’incipit delicato fino al gran finale corale.

    Le protagoniste di questa serata sono solo alcune delle tante voci sparse per la città, ci auguriamo di potervene presentare ancora molte altre in futuro e che col tempo ne nascano sempre di nuove.

     

    Si esibiranno

    Luna Civettini

    Luna canta le canzoni, canzoni molto belle che Giuseppe le ha scritto. Luna non studia canto ma canta lo stesso. Luna canta per sentirsi un pochino più meglio (lo sa che non si dice così). Luna nella vita vende scarpe e poi canta.

    Giuseppe Vio

    Giuseppe Vio è un cantante semplice. Qualcuno dice che scrive canzoni carine, ma si sbaglia perché sono tutte bellissime. Giuseppe parte per Lisbona come concertista classico ma torna in Italia cantautore classico con un quaderno blu pieno di canzoni. Suona la chitarra e canta piano in italiano.

    Rareș

    Rareș non è un nome d’arte. È la prima cosa da specificare poiché è la prima domanda che gli viene posta. Rareș è il suo nome di battesimo, non male considerando che questo gli ha permesso di trovare uno pseudonimo senza fare troppi sforzi. Rareș scrive canzoni, le suona con la chitarra e poi fa qualche concerto in giro con un paio di amici. Più o meno funziona così.

    Martæ

    Classe 1999, Martæ, pseudonimo di Marta, è una chitarrista e cantautrice.
    Inizia a studiare chitarra classica nel 2011 e successivamente canto moderno. Da anni suona, partecipa a concorsi e masterclass sia all’estero sia in tutto il Nord Italia e a breve pubblicherà il suo esordio discografico.

    Nularse

    Alessandro Donin ha l’animo del chitarrista, ma è innamorato del calore nostalgico della musica elettronica. Nel suo progetto solista Nularse, unisce questi due mondi sonori in un’unica raffinata estetica visiva e musicale. Compone e produce musica nella quale convivono l’energia ritmica dell’elettronica di stampo UK, l’eleganza malinconica delle ballate acustiche, suggestioni esotiche e delicate impressioni oniriche incorniciate da melodie squisitamente pop; il tutto fuso in un’unica palette sonora che forma la sua precisa identità artistica.

    Vin Martin

    Vin Martin, 18 anni, nato a Venezia, scrive canzoni sin da bambino. Ora, oltre a scrivere, canta, suona, arrangia e produce i suoi brani in italiano che uniscono il pop britannico al cantautorato nazionale. I suoi punti di riferimento sono Ed Sheeran, The 1975, Ivano Fossati, i Denoise, Francesco De Gregori, Lauv, Prince, Peter Gabriel e Chase Atlantic. A 17 anni realizza da solo il suo primo EP: Luna, mentre a gennaio 2019 è uscito il suo seguito: dia.

    Rosa Brunello

    Contrabassista, bassista e cantante. I suoni, le immagini, le scene inattese che arricchiscono ogni nuova produzione di Rosa Brunello portano sempre la capacità di godere della natura e dell’arte. La ricerca a spirale per il suono non ha lo scopo di cambiare, al contrario, è di evitare di allontanarsi dalle cose belle, dai cieli blu, dalle nuvole e dalla rugiada.

    Iacampo

    Nato il 17 Gennaio del 1976, cantautore della terraferma veneziana ma con padre molisano. Attivo da 20 anni nel panorama della nuova canzone Italiana. I suoi ultimi tre dischi Valetudo, Flores e Fructus formano una trilogia sulla vita e sull’amore. Il suo suono crea ponti tra le culture, quella italiana e quelle del nord e del sud del mondo. È direttore artistico del progetto Veneto Contemporaneo, che si occupa della diffusione di una nuova cultura locale tra tradizione, nuovi linguaggi e coscienza globale.

    Valeria Pozzo

    Valeria è una multi-strumentista e cantautrice originaria di Pordenone che vive a Londra dal 2011. Studia e al conservatorio di Venezia, città in cui muove i primi passi da musicista professionista.

    Fonda il London Songwriters Collective, organizzando concerti di musica inedita a Londra e incentivando la collaborazione tra cantautori nella capitale, pubblica il suo EP d’esordio, Here I Leave and Breathe, nel 2014 e attualmente è impegnata nella produzione del suo prossimo disco.

    MDM

    Gli MDM nascono nel 2012 per iniziativa di Stefano Galeazzi (percussioni) e Fabio Strazzer (chitarra e voce). Ben presto si uniscono a loro Enrico Silvestri al sax e, nel 2014, Alberto Campagnaro alla chitarra. Nel 2017 la formazione si allarga ulteriormente con l’arrivo di Pietro Cavarzeran alla fisarmonica e tastiere. Gli MDM hanno all’attivo due dischi: Venezia accanto (2016) e Luciano, Veronica e tutti gli altri (2019). Il loro sound unisce la tradizione cantautorale italiana con il folk internazionale, affondando saldamente le proprie radici nel territorio veneziano.

     

    Interverranno

    Fabio Longoni (sacerdote / formatore)

    Fabio Longoni nasce a Milano il 25 settembre 1957 e viene ordinato sacerdote il 27 giugno 1981.

    Ha prestato servizio Pastorale nelle Parrocchia di S. M. Immacolata e san Vigilio di Zelarino quale vicario coadiutore e poi parroco. Nel 1989 è stato nominato direttore della “Scuola di Formazione all’impegno sociale e politico”, prestando servizio anche nella Parrocchia di San Paolo a Mestre e tuttora nella nostra parrocchia.

    Nel frattempo si è laureato in Scienze sociali con la specializzazione in Etica sociale presso la Pontificia Università Gregoriana nel 1989, e ha conseguito il dottorato di ricerca presso la stessa Università nel 1992.

    Dal 1992 è direttore dell’Ufficio del Patriarcato di Venezia per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace e la salvaguardia del creato.

    Marta Duthika Scarpa (libraia / attrice)

    Nata nel 1987 sin da bambina ama le grandi narrazioni, siano queste visive, sonore o legate alla parola in senso stretto. Per questo intraprende il percorso di studi in antropologia culturale dedicandosi nel tempo libero al teatro e alla lettura ad alta voce, scoprendo la potenza della letteratura per l’infanzia. Dal 2016, dopo quattro anni passati a lavorare con incredibili storie di vita dei marittimi del porto di Venezia e di Marghera, approda in quel mondo dove le narrazioni attraverso le parole e le illustrazioni fanno da guida a chi si prepara per diventare grande: una libreria. Ma per sua fortuna non una libreria a caso ma al Il libro con gli stivali di Mestre, un luogo dove chiunque può trovare la sua dimensione narrativa per continuare a cresce. 0

    Marco Berti (alpinista / scrittore)

    Marco Berti, viaggiatore-alpinista, è nato a Venezia nel 1965. Inizia giovanissimo a percorrere i sentieri e le pareti delle Dolomiti per poi impegnarsi sull’intero arco alpino. Negli anni Ottanta sposta i suoi interessi sulle montagne della catena himalayana entrando a far parte di quel mondo, stringendo amicizie e legandosi intimamente alle popolazioni locali. Ha organizzato, diretto e partecipato a numerose spedizioni alpinistiche, scientifiche e umanitarie sulla catena himalayana e sulle montagne del Medio Oriente. Ha viaggiato e salito montagne in: India, Pakistan, Nepal in ogni suo angolo, Tibet, Bhutan, Thailandia, Sri Lanka, Maldive, Giordania, Egitto, Tunisia, Marocco, Libano, Yemen e America del Nord. Apprezzato fotografo e relatore, ha presentato conferenze in Italia e all’estero sul suo viaggiare e sulla sua attività alpinistica. Ha collaborato per molti anni con Il Gazzettino e con numerosi settimanali e mensili oltre ad aver co-condotto alcuni format televisivi. È autore de ‘Il vento non può essere catturato dagli uomini’ edito nel 2018 da Priuli & Verlucca.

     

     

    Universitari a Teatro 3 €uro

    Intero
    Platea15,00
    1° 2° 3° 4° ordine10,00

    Teatro Goldoni

    Centralino 041 2402011
    Biglietteria 041 2402014
    martedì > sabato 10.00 / 18.30
    Fax 041 5205241
    Coordinatore direzione.teatrogoldoni@teatrostabileveneto.it
    Richiesta informazioni info.teatrogoldoni@teatrostabileveneto.it
    Orario di biglietteria martedì > sabato 10.00 / 18.30
    In tutte le giornate di spettacolo dalle 10.00 a inizio spettacolo
    Domeniche con spettacolo dalle 15.00 a inizio spettacoloLunedì CHIUSO (Nei giorni di spettacolo aperto dalle 10.00 a inizio spettacolo)

    Sabato 20 luglio dalle 10.00 alle 14.30 – POMERIGGIO CHIUSO

     

    S. Marco, 4650/ B - venezia - 30124 - Italia