• 29 dicembre 2017 20:45
  • 31 dicembre 2017 20:45

La spumeggiante musica di Franz Lehár con il fastoso allestimento di Hugo de Ana chiude la Stagione  di Padova.

 

La vedova allegra (Die lustige Witwe) operetta in tre atti
 di Franz Lehár su libretto Viktor Léon e Leo Stein, dalla commedia L’Attaché d’ambassade di Henri Meilhac
, è una delle operette più popolari e longeve. L’azione inizia nell’ambasciata dell’immaginario principato di Pontevedro a Parigi, dove il barone Zeta, l’ambasciatore, e sua moglie Valencienne hanno organizzato un magnifico ricevimento. Tra gli ospiti c’è il seduttore Camille de Rossillon, che corteggia spudoratamente Valencienne sotto gli occhi del marito, troppo impegnato per accorgersene. Tutti attendono l’arrivo della ricca vedova Hanna Glawari, la cui fortuna costituisce la quasi totalità dei depositi bancari di Pontevedro. Per conservare in patria questo patrimonio, Zeta ha deciso di far risposare la vedova con un pontevedrino: il candidato scelto è il conte Danilo, uomo mondano e irresistibile. Danilo e Hanna erano stati amanti molti anni prima e nonostante Danilo ami ancora Hanna, l’orgoglio gli impedisce di dichiararsi: ora che lei è diventata così ricca potrebbe sembrare un fidanzamento d’interesse. Il giorno successivo Hanna dà una festa nel suo giardino: la prima parte è dedicata alle tradizioni pontevedrine, la seconda ai piaceri di Parigi. In mezzo alla confusione, Valencienne si nasconde con l’affascinante diplomatico Camille in un padiglione; casualmente il conte Zeta sbircia dalla porta e gli sembra di riconoscere la moglie fedifraga. All’ultimo momento Hanna riesce a sostituirsi a Valencienne salvando le apparenze e suscitando la gelosia di Danilo, fino ad allora dimostratosi freddo. Nella seconda parte della festa, il giardino assume l’aspetto del locale parigino Maxim’s. Hanna svela a Danilo la burla del padiglione e i due si abbracciano in un valzer. Intanto Zeta ha scoperto che effettivamente è stato tradito, ma perdona la moglie, e l’opera si conclude nel giubilo generale.

 

 

ABBONAMENTO 2 OPERE (“Il trovatore” e “La vedova allegra”)

Turni Abbonamento:

Turno A – 27 ottobre (“Il trovatore”) ore 20:45 + 29 dicembre ore 20:45 (“La vedova allegra”)

Turno B – 29 ottobre h. 16:00 (“Il trovatore”) + 29 dicembre ore 20:45 (“La vedova allegra”)

ABBONAMENTO 2 OPERE Intero Ridotto *
Platea, palco di Pepiano, palchi di primo ordine (balconata) 120,00 110,00
Palco pepiano/primo ordine (no balconata) 117,00 107,00
Palco secondo ordine (balconata) 108,00 95,00
Palco secondo ordine (no balconata) 105,00 92,00
Galleria 50,00 45,00

 

BIGLIETTI SINGOLI

BIGLIETTO Intero Ridotto *
Platea, palco di Pepiano, palchi di primo ordine (balconata) 70,00 65,00
Palco pepiano/primo ordine (no balconata) 67,00 62,00
Palco secondo ordine (balconata) 60,00 55,00
Palco secondo ordine (no balconata) 57,00 52,00
Galleria 30,00 28,00

 

* Ridotto: età inferiore a 26 anni e superiore a 65, abbonati alla stagione teatrale 2017/18, dipendenti del Comune di Padova (a presentazione del badge elettronico, max 2 a persona)

 

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Teatro Verdi

Centralino 049 8777011
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Coordinatore direzione.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
Richiesta informazioni info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
Orario di biglietteria  

Fino al 16 giugno 2018
dal martedì al sabato 10.00/13.00 – 15.00/18.30
in tutte le giornate di spettacolo 10.00 /13.00 – 15.00 / inizio spettacolo
domeniche con spettacolo 15.00 / inizio spettacolo

 

Via dei Livello 32 - Padova - 35139 - Italia