• 16 Settembre 2020 22:00
  • La Biennale di Venezia
    48. Festival Internazionale del Teatro

    Clicca e vai alle INFORMAZIONI E BIGLIETTI della Biennale Teatro

     

    Eh!Eh!Eh! Raccapriccio di AstorriTintinelli

    Autori di sarcastici adattamenti di classici, AstorriTintinelli attingono questa volta a I fiori del male di Baudelaire. “Sono poesie sonnambule, come scritte in un sogno languido, eppure così carnali, sono versi di forsennato amore per tutto ciò che come i fiori, decade, si consuma, marcisce, va in putrefazione e muore. Un libro che ha subito un processo, sette poesie sono state condannate e tolte per oscenità e oltraggio alla pubblica morale. Una morale fondata sulla censura della corporeità e sulla censura di una lingua che interroga il desiderio. Baudelaire, il grande poeta della modernità, subisce mentre vive, un processo, perché i suoi versi eccitano i sensi, creano ripugnanza, sono fetidi. Emanano profumo ma anche veleno, salgono alla testa, ubriacano i nervi, danno turbamento e vertigine. Ci immaginiamo uno spettacolo che abbia un’aurea luciferina, ebbra. Ci immaginiamo un luogo che ricordi il più possibile uno spazio sacro, in cui incombe un’atmosfera di mistero e di crepuscolo dove due creature si confrontano, tra raccapriccio e orrore, sulla caducità della vita”.

    È previsto l’utilizzo di luci stroboscopiche durante lo spettacolo

     

     

    Eh!Eh!Eh! Raccapriccio by AstorriTintinelli

    The authors of sarcastic adaptations of classics, AstorriTintinelli choose to delve this time into Baudelaire’s The Flowers of Evil. “These are somnambulistic poems, written as if in a languid dream, yet so carnal, they are verses of raving mad love for everything that like flowers decays, wastes away, rots, decomposes and dies. This book was put on trial, seven poems were condemned and removed for obscenity and public indecency. An idea of decency founded on the censorship of corporeity and the censorship of a language that interrogates desire. Baudelaire, the great poet of modernity, was put on trial during his lifetime, because his verses excited the senses, created repulsion, were fetid. They emanated perfume as well as poison, they went to the head, inebriated the nerves, caused turmoil and made the head spin. We imagine a show with a devilish, drunken aura. We imagine a place that is as reminiscent as possible of a sacred space, with a looming atmosphere of mystery and twilight, where two creatures confront one another, between horror and dismay, on the transience of life”.

    Strobe lights are used during this performance

    Teatro Goldoni

    Biglietteria +39 041 2402014
    Richiesta informazioni info.teatrogoldoni@teatrostabileveneto.it
    Orario di biglietteria  

    da lunedì a sabato 10.00 / 13.30 -14.30 / 18.30

    Si informa il gentile pubblico che il termine per la richiesta dei voucher per il rimborso degli spettacoli annullati a causa dell’emergenza Covid 19 è prorogato al 30 settembre.

     

    S. Marco, 4650/ B - Venezia - 30124 - Italia