• 10 febbraio 2015 20:45
  • E’ un modello di virtuosa condivisione artistica la rete dei Teatri Off di Padova (Teatro de LiNUTILE, Carichi Sospesi, Teatro Continuo, TPR, Amistad Teatro e TeatrOrtaet) che qui presenta il suo primo spettacolo. Si tratta de “Il Padre”, capolavoro di dura psicologia del drammaturgo svedese August Strindberg. Un percorso tra il vero e il presunto, tra il terreno e l’etereo, tra il maschile e il femminile, che pone al centro il padre, uomo-monumento attorno al quale ruota la vita di tutti gli altri personaggi.

    Un capolavoro di dura psicologia che parte da un dissenso coniugale. Adolf, uomo rigoroso si scontra con la moglie Laura sull’educazione della figlia Berta. Egli la vorrebbe insegnante, lavoro che si addice ad una donna mentre la madre la vuole artista, velleità ridicolizzata dal marito. In tal modo vengono messi a nudo i nodi irrisolti di un rapporto inaridito da regole che hanno reso i due coniugi estranei l’uno all’altro, rivali, nemici. Laura, decisa a imporre ad ogni costo la propria volontà, non esita ad instillare nell’animo del marito un dubbio atroce: quello della sua stessa paternità. Inizia così il lungo calvario mentale del protagonista che sprofonda in un’angoscia devastante, prefigurando la crisi dell’istituto familiare, che si basa sull’idea stessa di paternità quale fondamento del potere sulla famiglia e nella società ed assicurazione di eternità.

    “Strindberg, con un atteggiamento che, allora come oggi, può apparire “non politicamente corretto”, descrive ne “Il padre” lo sconvolgimento che la liberazione femminile procura nel maschio ed analizza le futili mitologie su cui si basa il secolare dominio del maschio sull’altro sesso. Il padre uomo-monumento al centro della scena con la vita che gli gira intorno. Il suo immobilismo rappresenta la sua fermezza ma anche l’incapacità di piegarsi agli altri e questo lo porterà alla sua morte, con l’immobilismo che da caratteriale diventa fisico. Un percorso tra il vero e il presunto, tra il terreno e l’etereo, tra l’uomo e la donna”.

    Stefano Eros Macchi

    TOP – Teatri Off Padova” è una società cooperativa d’impresa sociale nata nell’aprile 2014 che riunisce cinque realtà teatrali off di Padova:

    – Teatro de LiNUTILE
    – Carichi Sospesi
    – Talea Teatro (già Teatrocontinuo)
    – Teatro Popolare di Ricerca
    – Amistad Teatro.

    I teatri che fanno parte di TOP operano da lungo tempo sul territorio: dalla loro nascita ad oggi hanno organizzato oltre 130 spettacoli sia per adulti che per bambini, con cui hanno attirato circa 10 mila spettatori e oltre 1.000 frequentanti di corsi di recitazione. La cooperativa TOP si prefigge di coordinare e valorizzare l’offerta teatrale di Padova attraverso il coinvolgimento di nuovo e vecchio pubblico agli spettacoli, la creazione di nuove opportunità di lavoro per giovani creativi, l’utilizzo di nuove strategie di comunicazione e fundraising.

    www.teatrioffpadova.com

    Prezzi
    Interi 10 €
    Ridotti 8 €
    Giovani A Teatro 2,50 €

    Riduzioni
    per gli abbonati alla Stagione di prosa, over 65 anni e altre riduzioni concesse

    Abbonamenti
    SuperStart 75 €
    Solo Padova 45 €
    Solo Venezia 30 €

    Informazioni
    L’abbonamento SuperStart dà diritto alla visione di tutti gli spettacoli della rassegna
    Inizio vendita dal 3 dicembre presso il Teatro Verdi e presso il Teatro Goldoni

    Teatro Verdi

    Centralino 049 8777011
    Biglietteria 049 87770213
    Fax 049 661053
    Coordinatore direzione.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
    Richiesta informazioni info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
    Orario di biglietteria  

    Fino al 16 giugno 2018
    dal martedì al sabato 10.00/13.00 – 15.00/18.30
    in tutte le giornate di spettacolo 10.00 /13.00 – 15.00 / inizio spettacolo
    domeniche con spettacolo 15.00 / inizio spettacolo

     

    Via dei Livello 32 - Padova - 35139 - Italia