• 2 dicembre 2015 20:45
  • 3 dicembre 2015 20:45
  • 4 dicembre 2015 20:45

Giovedì 3 dicembre alle ore 17.00 la compagnia incontrerà il pubblico.

Ingresso libero

In collaborazione con il laboratorio Teatro per l’Università dell’Ateneo Patavino coordinato da Caterina Barone

 

David è morto è il racconto di cinque morti che parlano. Della loro vita e della loro morte.
Sono cinque epitaffi di una moderna Spoon River.
Chi si racconta da morto non ha nulla da perdere né da nascondere.
Così sono i protagonisti della nostra storia. Diretti e spietati come lupi mannari alla ricerca di cibo.
Alla ricerca di un senso che hanno perduto.

David è morto è il racconto di una provincia lasciata a se stessa, dove si corre per non sapere quel che si lascia alle spalle, per non vedere quel che c’è attorno, per continuare a sognare un traguardo che non c’è.

David è morto è una storia impalpabile: pretesto per costruire un caleidoscopio di tic, un abbecedario di manie, un carnevale di follie contemporanee. Quello che si compone è un ritratto delle idiosincrasie del mondo in cui viviamo, dove ad essere importante non è l’intreccio quanto la possibilità di dipingere dei tipi umani e dei caratteri, che racchiudono in sé il disagio di abitare questo tempo.
David è morto è un epitaffio cantato.
È il sogno di un musical postumo.
È la creazione di miti già morti che dalle nuvole si affacciano sulla terra per gioire della loro gloria post mortem.
È un successo d’oltretomba.
Il primo posto nella classifica della fine.
La hit di un successo tumefatto ed agrodolce. Nauseabondo come ketchup andato a male. Come cipolle senza lacrime. Come solletico su lastre di marmo chiamate lapidi.

DAVID

ho deciso che siamo tutti numeri
io sono un calcolatore automatico
niente sarcofagi né piramidi né monili
una calcolatrice
di questo ho bisogno
di una calcolatrice di un orologio e di un calendario
ogni secondo un nome
ogni nome un numero
cui ne seguirà un altro e un altro e un altro ancora
conto bene adesso
sono veloce
anche se mi piacerebbe sbagliare ogni tanto
anche se qualche numero lo salterei volentieri
ma non posso
i numeri sono numeri
vanno messi in ordine
uno dopo l’altro
io sono il numero 8 miliardi centotrentasettemilioni e ottantasette
ho lasciato la terra alle 9 e 38 ante meridiam
del 25 maggio 2015
mi chiamavo David
ora David è morto
è un numero
questa è la storia del numero 8 miliardi centotrentasettemilioni e ottantasette

IRIS

il mondo si divide in due
erbivori e carnivori
io degli erbivori non mi fido
diffidare degli erbivori
il cane è il migliore amico dell’uomo
è carnivoro ed è fedele
se attacca c’è un motivo
sceglie le sue prede
insegna al tuo cane cosa deve fare e lui lo farà
autistico come un ciclista su una pista ad anello

ma se prendi una capra, una mucca o anche un nobile cavallo
non fidarti mai
diffidare degli erbivori
guarda una capra negli occhi
ti ipnotizza
ti fa fare un viaggio che è peggio di qualsiasi droga pesante
i suoi occhi sono rossi e pieni di paura
e chi ha paura scappa
e pur di scappare è pronto a tutto
non avere paura dei forti
è di chi ha paura che devi avere paura
diffida degli erbivori
è gente che ha paura
io sono una carnivora
quella notte sono tornata a casa
ma non è stata una fuga la mia
Mi hanno cacciata loro

ALEX

Due anni fa ero il numero uno.
Il primo.
E il primo sarei rimasto.
Il mondo di divide in due
i numeri uno e gli altri
io non diventerò un numero.
Io rimarrò il primo.
Il numero uno.
Nuvole.
28 settimane in testa alla classifica.
Nuvole.
Quella canzone mi ha consacrato.
L’avevano amata tutti.
L’aveva amata mio padre e l’aveva amata il mio pubblico.
Mi è venuta fuori senza neanche pensarci.
Quelle canzoni che le scrivi una volta nella vita.
Quante canzoni puoi scrivere per la morte di tua madre.
Una.
Di madre ne abbiamo tutti una.
E tutte muoiono una volta sola.
Se i tuoi hanno divorziato te ne hanno appiccicata un’altra, ma per te è una troia non una madre.
Lo stesso se tua madre è morta
Idem se tua madre era tossica e ti hanno affibbiato una buona samaritana.
Odio i buoni samaritani.
Odio i buoni.

Teatro Verdi

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Orario di biglietteria  

Fino al 24 giugno 2018
dal martedì al sabato 10.00/13.00 – 15.00/18.30
in tutte le giornate di spettacolo 10.00 /13.00 – 15.00 / inizio spettacolo
domeniche con spettacolo 15.00 / inizio spettacolo

 

Via dei Livello 32 - Padova - 35139 - Italia