• 7 Novembre 2019 21:00
  • Nato a New York nel 1963, Benny Green è cresciuto nell’area di San Francisco. Ancora adolescente, fu ingaggiato da Eddie Henderson e lavorò nella big band di Chuck Israels, prima di trasferirsi a New York nel 1982. Qui ebbe come tutore il veterano pianista Walter Bishop Jr. e iniziò una fulminante carriera. Dopo una breve permanenza nel quartetto di Bobby Watson, lavorò dal 1983 al 1987 con Betty Carter, per poi unirsi ai leggendari Jazz Messengers di Art Blakey. Rimase un Messenger fino al tardo 1989, anno nel quale si unì alla band di Freddie Hubbard. Nel 1993 fu scelto da Oscar Peterson come vincitore del Glenn Gould International Protégé Prize; nello stesso anno Green rimpiazzò Gene Harris nel trio di Ray Brown, lavorando con lui fino al 1997. A soli 34 anni, Green era ormai entrato a far parte dei grandi del jazz, diventando uno dei pianisti più richiesti a livello internazionale. Da quel momento ha proseguito con una carriera come pianista freelance, alla guida di propri trii, accompagnando la cantante Diana Krall e concentrandosi su di una intensa attività in piano solo.

     

    Biglietti ridotti

    *over 65, under 26, militari, invalidi e le altre riduzioni di legge (su presentazione di doc. identità e doc. attestante), abbonati alla Stagione di Prosa 2019-2020 del Teatro Verdi

    ** studenti di qualsiasi istituto su presentazione di badge universitario

    InteroRidottoGiovani
    25,0020,0010,00

    Palazzo Liviano - Sala dei Giganti

    Piazza Capitaniato, 7 - Padova - Italia - 35139 - Italia