• 21 gennaio 2007 15:58
  • Nel 2006, in occasione del centenario della nascita dello scrittore e giornalista bellunese Dino Buzzati,la Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona GAT propone un ampio progetto culturale che investe il campo della formazione e della diffusione culturale e artistica. Questa ricorrenza ha indotto il Teatro Stabile di Verona a realizzare una produzione ispirata al racconto di Buzzati 7 piani, nel libero adattamento di Michele Ainzara per la regia di Paolo Valerio.
    Oltre allo spettacolo, la Fondazione propone una kermesse di iniziative culturali che permettono di scoprire il talento poliedrico di Buzzati. Il progetto, articolato in laboratori per le scuole, incontri e momenti espositivi, vuole essere così un doveroso omaggio a uno tra i maggiori e versatili artisti contemporanei.

    Sinossi
    Giuseppe Corte è un vvocato dai solidi principi. Tutto casa e lavoro, dedica il tempo libero alla mamma con cui abita. Nella sua vita ogni cosa è organizzata e sotto controllo. A Giuseppe Corte «non gliela si fa, perché Giuseppe Corte è un avvocato che sa il fatto suo». A meno che non accada un evento completamente imprevisto dalle leggi e dai codici che egli conosce alla perfezione. L’amore di Elisabetta, non contemplato da nessun articolo, lo convincerà a cambiare, lo trasformerà in un uomo nuovo, gentile e disponibile. Prima di dedicarsi completamente alla nuova esistenza di felicità e affetti, gli resta solo un’ultima, trascurabile incombenza: andare in una clinica specializzata, per farsi togliere un brufoletto dalla guancia. Ma sì, questione di due giorni …

    Note di regia
    7 piani è uno spettacolo dedicato al mondo surreale e quotidiano di Dino Buzzati.
    Il testo teatrale, originalissima riscrittura del racconto di Michele Ainzara, sottolinea gli aspetti comici e al tempo stesso non lugubri del grande autore bellunese [ … ] costruendo una commedia fedele al mondo buzzatiano e insieme innovativa per stile e scrittura.
    Lo spettacolo [ … ] è un omaggio alla comicità involontaria di un uomo che, incapace di normali relazioni umane, viene travolto dall’amore e non riesce – o non vuole – trovare una via di fuga dal suo segnato destino. [ … ]
    Il racconto porta dunque in scena la tematica dominante del mondo di Buzzati: il rapporto tra la volontà umana, sempre ai confini con l’impotenza, e la trascendenza del mistero.

    Paolo Valerio